Atleti over 65, giovani pallavoliste under 15 e giocatori di basket in carrozzina insieme in campo. Alla partita ha partecipato anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Un campo condiviso, squadre miste e sessant’anni di distanza anagrafica che diventano occasione di incontro. È questa l’immagine più significativa della dimostrazione di Resquare Handball organizzata in occasione dell’inaugurazione del nuovo playground del Parco archeologico di Centocelle, a Roma. Un momento in cui l’inclusione ha preso forma nel gioco, attraverso la partecipazione di persone di età e abilità diverse.
Nel pomeriggio del 22 settembre 2026, l’apertura del playground di Centocelle di Roma, presentato come il più grande d’Europa, della fontana e della nuova piazza nell’area dell’ex parcheggio ha segnato un passaggio atteso da oltre quarant’anni dai cittadini del territorio.
Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, il presidente della commissione capitolina Ambiente Giammarco Palmieri e i presidenti dei Municipi V e VII, Mauro Caliste e Francesco Laddaga. Caliste ha definito l’inaugurazione una giornata storica per la città, ricordando la lunga attesa dei residenti e l’importanza di preservare questo polmone verde per le future generazioni.
Il nuovo spazio sportivo si sviluppa lungo la storica pista dell’ex aeroporto di Centocelle, luogo legato ai voli dimostrativi di Wilbur Wright del 1909. Lunga oltre 350 metri e larga 23, la pista è stata ripavimentata con materiali drenanti e colorata per accogliere aree dedicate a diverse attività, tra cui due zone fitness e numerosi campi sportivi.
All’inaugurazione hanno partecipato molte associazioni della capitale, con dimostrazioni di scherma, judo, danza, pallavolo, basket, corsa e arti marziali. In questo contesto, l’EPS ACSI ha portato un’esperienza capace di far incontrare generazioni e percorsi sportivi differenti attraverso il Resquare Handball.
Dopo una prima dimostrazione, gli atleti della Nazionale Italiana di Resquare Handball over 65, affiancati dai Tecnici nazionali Resquare, dal Team dell’Accademia Nazionale di Cultura Sportiva e dal direttore tecnico della Nazionale, dott. Roberto Lombardi, hanno dato vita a una partita a squadre miste con le giovani pallavoliste under 15 e gli atleti del gruppo sportivo Futura di basket in carrozzina.
La forza dell’incontro è stata nella possibilità di giocare insieme, nello stesso momento e sullo stesso campo. Persone con sessant’anni di differenza e atleti con e senza disabilità hanno condiviso passaggi, azioni e obiettivi di squadra. Ciascuno ha contribuito al gioco, rendendo visibile il valore di uno sport capace di creare relazioni e occasioni di partecipazione.
L’energia della partita ha coinvolto anche il sindaco Gualtieri, che è entrato in campo per giocare con gli altri partecipanti. Un gesto che ha accompagnato lo spirito dell’iniziativa: aprire lo spazio sportivo alla comunità e favorire l’incontro attraverso un’esperienza condivisa.
A coordinare il settore ACSI erano presenti Monica Pitti e il prof. Michele Panzarino, responsabile nazionale Active Ageing ACSI e membro del Comitato Scientifico Nazionale ACSI.
L’inaugurazione di Centocelle ha così offerto, accanto ai nuovi spazi, un esempio concreto di come viverli: luoghi in cui le generazioni si incontrano, le diverse abilità trovano spazio e la partecipazione diventa parte della vita del quartiere.









